Categorie
Coaching

Potenzia te stesso e trai vantaggio dal Life Coaching

Prima di tutto potenzia te stesso acquisendo chiarezza su ciò che desideri!

Acquisire chiarezza su ciò che si desidera e su come ottenerlo, ed essere chiari su chi si vuole diventare e’ essenziale.

La maggior parte delle persone attraversa la vita senza mai prendersi il tempo per definire se stessa e la propria vita, e quindi non ha mai una direzione chiara.

La maggior parte delle persone vede la vita come fissa, permanente, senza scelta o senza controllo. Con il supporto di un life coach puoi ricevere una prospettiva esterna e renderti conto che hai molte opzioni indipendentemente dalle circostanze.

Una parte importante del lavoro di un life coach è mantenere i propri clienti responsabili delle loro azioni e mantenerli motivati ​​a muoversi nella giusta direzione tenendo presente che il cambiamento richiede impegno, passione, entusiasmo, sforzi, tempo ed energia!

Parti oggi a costruire un piano di vita o di obiettivi; si avvicinano alla vita giorno per giorno senza chiare intenzioni, visione o missione.

Mi piacerebbe aiutarti in questo viaggio.

So che il mondo è un posto migliore quando le persone vivono vite ispirate, produttive, compassionevoli (anche verso se stessi) e significative. Contattami per maggiori informazioni su come possiamo lavorare insieme in modo da poter mostrare al mondo il tuo vero valore!

Categorie
Mindfulness Coaching

Mindfulness, Multitasking & Produttivita’

Uno studio condotto dalla Stanford University afferma che il multitasking può essere svantaggioso non solo per le prestazioni cerebrali, ma anche per la capacità di far fluire il lavoro in modo funzionale, più veloce ed efficiente.

Sorprendentemente, i ricercatori hanno notato che il multitasking è in realtà meno produttivo rispetto a svolgere una sola attività alla volta.

I partecipanti a questo studio che hanno dovuto affrontare molte attività abitudinarie contemporaneamente (ad esempio leggere notifiche elettroniche, leggere e riprodurre e-mail, rispondere a uno o più telefoni cellulari e altre attività lavorative) non sono stati in grado di concentrarsi o prestare veramente l’attenzione adeguata ai tasks e alle informazioni fondamentali così come invece hanno realizzato le persone che hanno completato un singolo compito alla volta.

Il multitasking potrebbe sembrare una soluzione per essere più produttivi ma in realtà provoca stress mentale e riduce la produttività almeno del 20% fino al 40% in proporzione al tempo trascorso.

La Mindfulness può aiutarti a diventare un supereroe di efficienza iniziando da questo semplice consiglio di Mindfulness Coaching: programma le attività quotidiane la sera prima o al mattino presto. Tieni un daily planner delle attività che devi svolgere durante l’intera giornata.

Quindi annota ciò che hai realizzato con successo e livella un atteggiamento Mindful e la concentrazione necessaria durante ogni attività.

Il dono sostanziale della Mindfulness è che ci insegna a scegliere ciò su cui vogliamo concentrarci.

È stato dimostrato che praticare la Mindfulness anche durante le normali attivita’ quotidiane e/o sul posto di lavoro, altera regolarmente la struttura e la funzione del cervello, il che rende più facile concentrarsi, imparare e memorizzare.

Autore: Cristina Capucci

Categorie
Mindfulness Coaching

Cos’è la Mindfulness?


La Mindfulness è diventata una tendenza negli ultimi tempi. Ma si tratta esattamente? Alle sue origini, la Mindfulness è un’antica pratica buddista per i monaci buddisti, come la preghiera è per i cristiani, ma non è necessario diventare buddisti per godere dei benefici della meditazione consapevole.

La Mindfulness non è solo una meditazione, ma è una pratica che ci aiuta a realizzare la pienezza delle possibilità della nostra crescita interiore e di trasformazione. Coltivare un atteggiamento Mindful offre la possibilita’ di collegarsi con molti aspetti di noi stessi che spesso trascuriamo, che ignoriamo (restando spesso solo sulla superficie delle situazioni) aprendoci a nuove consapevolezze e modi di esistere che riguardano noi stessi e la nostra relazione con il mondo.

La Mindfulness implica un’apertura elementare e spontanea alla vita e alla comprensione di un significato più profondo dell’esperienza del momento presente, radicato nel corpo, nell’eterno presente, nella non aspettativa e nell’abitare questo momento per quello che rappresenta nel qui e ora. Quando restiamo nella consapevolezza del momento presente stiamo coltivando un atteggiamento Mindful, ovvero stiamo partecipando intimamente alla vita, mentre si osserva ciò che accade, facendo esperienza di consapevolezza consentendo alla bellezza e il mistero originali dell’esistenza di affiorare.

La scienza ha esplorato e sta ancora esplorando come la meditazione Mindfulness possa rafforzare la nostra capacità di sintonizzarci con la vita e gli altri in particolare, come rafforza la parte del nostro cervello responsabile della regolazione delle emozioni, dell’aumento della comunicazione e della riduzione dello stress (ad esempio attraverso il metodo MBSR Mindfulness-Based Stress Reduction ideata da Jon Kabat-Zinn) e ansia. La pratica della consapevolezza, che tende ad essere altamente ripetitiva se praticata regolarmente, dai 10 ai 45 minuti al giorno, è un importante motore per cambiamenti neuroplastici nel cervello, a partire dal momento in cui un praticante inizia un programma di meditazione. Durante una normale pratica di Mindfulness la mente può agire positivamente sul cervello (Siegel 2007). Ciò significa che se alleniamo la nostra mente attraverso la pratica Mindfulness, possiamo proseguire nel percorso di crescita personale fino ad agire spontaneamente con maggiore consapevolezza, calma, compassione e saggezza.

Autore: Cristina Capucci

Categorie
Reiki Reiki Meditation

Reiki e Scienza. Una panoramica

Negli ultimi anni la società è diventata sempre più interessata e pratica riguardo le terapie olistiche complementari.

Questo ha condotto vari settori della comunità medica e molte università in tutto il mondo a studiare e incorporare le terapie complementari (dove e quando i protocolli medici e la politica aziendale lo consentono) nelle loro strutture, investigando il loro impatto sulla salute del cliente e la loro efficacia nel trattare specifici sintomi, emozioni e stati mentali.

La disciplina olistica Reiki è una delle tecniche i cui effetti sono i più indagati dopo quelli della Meditazione e dello Yoga e attualmente esistono piu’ di 5000 articoli scientifici (più o meno rilevanti) approvati da esponenti della comunità medica riguardo questo trattamento bio-energetico.

Un trattamento Reiki agisce sul campo energetico umano (bio-campo) e consiste nell’applicazione da parte dell’operatore Reiki di una sequenza pre-determinata di posizioni della mani appoggiate delicatamente sul corpo (o a distanza di 5 centimetri) del ricevente. Ogni posizione viene tenuta per diversi minuti e un trattamento può durare dai 30 ai 90 minuti. Un trattamento Reiki non è assolutamente “manipolativo” (come lo può essere un massaggio olistico).

Il Reiki Usui Shiki Ryoho (metodo tradizionale di Mikao Usui) si auto-definisce “un metodo di guarigione naturale” la cui efficacia è dovuta a un flusso di energia universale che fluisce attraverso le mani dell’operatore e capace di ripristinare e riequilibrare il campo energetico umano e i chakra integrando le mancanze e/o riequilibrando gli eccessi di Ki (o prana) grazie all’intelligenza della stessa “Energia Universale”. Il Reiki è in grado di alzare il livello vibratorio del campo energetico umano che si trova intorno al corpo fisico. E’ proprio a livello del campo energetico e dei Chakra che pensieri, sentimenti e memorie negative sono depositati e che con il tempo rischiano di Influenzare e/o danneggiare la struttura organica dell’individuo. L’Energia Reiki è in grado armonizzare e “ripulire”  i percorsi dell’energia che scorre attorno e attraverso i Chakra e i Meridiani, permettendo così alla forza vitale del ricevente di fluire nuovamente in modo ottimale facilitando la persona a mantenere un buon livello di benessere psico-fisico e/o stimolando le naturali capacità di auto-guarigione dell’individuo.

L’enorme varietà di tradizioni Reiki, standard formativi e livelli di esperienza ha portato alcune autorità come il National Center for Complementary and Integrative Health (NCCIH) negli USA, I Comitati Tecnici Scientifici Regionali delle Discipline Bio Naturali (CTS)  , l’associazione Conacreis (in Italia) e la Fondazione Asca (in Svizzera) a dedicarsi alla regolamentazione del Reiki e ad unificare più visioni/tradizioni riguardo a questa e altre discipline olistiche / complementari con un’attenzione particolare all’inquadramento della figura professionale dell’operatore complementare / olistico.

La medicina tradizionale e i professionisti della sanità che lavorano nelle Aziende Ospedaliere e nelle istituzioni di Assistenza Socio-Sanitarie non riconoscono e non possono riconoscere la definizione originale (orientale) del Reiki (come riportata nei paragrafi precedenti). Infatti non esiste alcuna evidenza scientifica di un’”Energia Universale” denominata “Energia Reiki”. Tuttavia, alcune Istituzioni Sanitarie sono disponibili (soprattutto a livello internazionale) ad aprire le porte a studi e sperimentazioni (anche a livello di pratica infermieristica e/o di volontariato) nelle loro strutture (anche se a livello marginale) data l’ampia diffusione informale di questa e di altre terapie complementari e considerando il fatto che il Reiki non ha alcuna controindicazione medica. La maggior parte degli studi scientifici esistenti introducono il Reiki come terapia complementare che utilizza energia bio-fotonica e che agisce esclusivamente sul campo elettromagnetico umano.

Un numero significativo di ricerche scientifiche ha già constatato che i trattamenti Reiki sono in grado di creare un cambiamento osservabile a livello di Incremento di benessere generale, di miglioramento della qualità della vita e che in alcuni casi (ancora difficilmente Quantificabili) agiscono sul dolore cronico, stress, umore, senso d’ansia e stanchezza. I benefici a livello clinico rimangono difficili e per lo più impossibili da indagare in quanto la ricerca stessa entrerebbe in contrasto con l’etica e protocolli medici.

Autore: Cristina Capucci

Categorie
Mindfulness Coaching

What is Mindfulness?

Practice Mindfulness has become such as a trend in recent times. But what, exactly is it?

At its origins, Mindfulness is an ancient Buddhist practice for buddhist Monks, as the prayer is for Christians, but you don’t need to become a Buddhist to enjoy Mindfulness Meditation rewards.

Why to be Mindful? Because Mindfulness is a tool that helps us realize the richness and possibilities of our own growth and transformation. Cultivating a Mindful attitude connects us with many aspects of ourselves that we often overlook, that we ignore (Linving often only on surface of life situations) Opening us to new awareness and ways of existing both in our own skin, in the world and in relationship with the world.

Mindfulness involves an elemental and spontaneous openness to life and to the comprehension of a deeper meaning of the experience of in present moment, grounded in the body, in the timeless, in not expecting anything to happen, a befriending and inhabiting of this present moment for its own purpose. When you rest in mindful awareness, you are participating intimately in life as it is unfolding, seeing what happens, experimenting, allowing the original beauty and mystery of the existence.

Science is exploring even more how Mindfulness meditation can strengthens our ability to attune to life and others specifically, how it strengthens the part of our brain responsible for regulating emotions, heightening communication, and reducing stress (for example through the method MBSR Mindfulness-Based Stress Reduction ideated by Jon Kabat-Zinn) and anxiety.

Mindfulness practice, which tends to be highly repetitive when engaged in regularly, from 10 to 45 minutes per day, is a major driver of neuroplastic changes in the brain, starting from the moment that a practitioner begins a meditation program.

Throughout a regular Mindfulness practice the mind can change the brain (Siegel 2007). This means that if we train our minds through meditative disciplines, we can grow into seeing more clearly and acting spontaneously with greater awareness, calm, compassion, and wisdom.

Author: Cristina Capucci