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Reiki Reiki Meditation

Reiki e Scienza. Una panoramica

Negli ultimi anni la società è diventata sempre più interessata e pratica riguardo le terapie olistiche complementari.

Questo ha condotto vari settori della comunità medica e molte università in tutto il mondo a studiare e incorporare le terapie complementari (dove e quando i protocolli medici e la politica aziendale lo consentono) nelle loro strutture, investigando il loro impatto sulla salute del cliente e la loro efficacia nel trattare specifici sintomi, emozioni e stati mentali.

La disciplina olistica Reiki è una delle tecniche i cui effetti sono i più indagati dopo quelli della Meditazione e dello Yoga e attualmente esistono piu’ di 5000 articoli scientifici (più o meno rilevanti) approvati da esponenti della comunità medica riguardo questo trattamento bio-energetico.

Un trattamento Reiki agisce sul campo energetico umano (bio-campo) e consiste nell’applicazione da parte dell’operatore Reiki di una sequenza pre-determinata di posizioni della mani appoggiate delicatamente sul corpo (o a distanza di 5 centimetri) del ricevente. Ogni posizione viene tenuta per diversi minuti e un trattamento può durare dai 30 ai 90 minuti. Un trattamento Reiki non è assolutamente “manipolativo” (come lo può essere un massaggio olistico).

Il Reiki Usui Shiki Ryoho (metodo tradizionale di Mikao Usui) si auto-definisce “un metodo di guarigione naturale” la cui efficacia è dovuta a un flusso di energia universale che fluisce attraverso le mani dell’operatore e capace di ripristinare e riequilibrare il campo energetico umano e i chakra integrando le mancanze e/o riequilibrando gli eccessi di Ki (o prana) grazie all’intelligenza della stessa “Energia Universale”. Il Reiki è in grado di alzare il livello vibratorio del campo energetico umano che si trova intorno al corpo fisico. E’ proprio a livello del campo energetico e dei Chakra che pensieri, sentimenti e memorie negative sono depositati e che con il tempo rischiano di Influenzare e/o danneggiare la struttura organica dell’individuo. L’Energia Reiki è in grado armonizzare e “ripulire”  i percorsi dell’energia che scorre attorno e attraverso i Chakra e i Meridiani, permettendo così alla forza vitale del ricevente di fluire nuovamente in modo ottimale facilitando la persona a mantenere un buon livello di benessere psico-fisico e/o stimolando le naturali capacità di auto-guarigione dell’individuo.

L’enorme varietà di tradizioni Reiki, standard formativi e livelli di esperienza ha portato alcune autorità come il National Center for Complementary and Integrative Health (NCCIH) negli USA, I Comitati Tecnici Scientifici Regionali delle Discipline Bio Naturali (CTS)  , l’associazione Conacreis (in Italia) e la Fondazione Asca (in Svizzera) a dedicarsi alla regolamentazione del Reiki e ad unificare più visioni/tradizioni riguardo a questa e altre discipline olistiche / complementari con un’attenzione particolare all’inquadramento della figura professionale dell’operatore complementare / olistico.

La medicina tradizionale e i professionisti della sanità che lavorano nelle Aziende Ospedaliere e nelle istituzioni di Assistenza Socio-Sanitarie non riconoscono e non possono riconoscere la definizione originale (orientale) del Reiki (come riportata nei paragrafi precedenti). Infatti non esiste alcuna evidenza scientifica di un’”Energia Universale” denominata “Energia Reiki”. Tuttavia, alcune Istituzioni Sanitarie sono disponibili (soprattutto a livello internazionale) ad aprire le porte a studi e sperimentazioni (anche a livello di pratica infermieristica e/o di volontariato) nelle loro strutture (anche se a livello marginale) data l’ampia diffusione informale di questa e di altre terapie complementari e considerando il fatto che il Reiki non ha alcuna controindicazione medica. La maggior parte degli studi scientifici esistenti introducono il Reiki come terapia complementare che utilizza energia bio-fotonica e che agisce esclusivamente sul campo elettromagnetico umano.

Un numero significativo di ricerche scientifiche ha già constatato che i trattamenti Reiki sono in grado di creare un cambiamento osservabile a livello di Incremento di benessere generale, di miglioramento della qualità della vita e che in alcuni casi (ancora difficilmente Quantificabili) agiscono sul dolore cronico, stress, umore, senso d’ansia e stanchezza. I benefici a livello clinico rimangono difficili e per lo più impossibili da indagare in quanto la ricerca stessa entrerebbe in contrasto con l’etica e protocolli medici.

Autore: Cristina Capucci

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